Negli ultimi anni è diventato evidente quanto le nostre scelte alimentari influenzino il territorio, l’ambiente e le comunità in cui viviamo. La Guida Colto e Mangiato nasce proprio da questa consapevolezza, in un’epoca segnata da sfide globali come la crisi climatica, lo sfruttamento delle risorse naturali e crescenti disuguaglianze economiche.

In questo scenario, il consumo critico non è più solo una scelta individuale, ma una pratica collettiva capace di orientare il futuro. Ogni gesto quotidiano può sostenere modelli agricoli più giusti, tutelare i lavoratori, contrastare l’abbandono delle campagne e ricostruire un equilibrio tra comunità e territorio.

Il nostro territorio conosce bene queste trasformazioni: l’esodo giovanile, la difficoltà delle piccole aziende a competere con la grande distribuzione, la fragilità delle economie rurali. Allo stesso tempo, sta crescendo una nuova consapevolezza: sempre più cittadini e cittadine stanno riscoprendo il valore della terra, dell’autoproduzione e della filiera corta.

Da questa visione nasce la Guida Colto e Mangiato 2025: uno strumento pratico per cittadini, cittadine, educatori e associazioni, pensato per orientarsi nel consumo consapevole e sostenere chi coltiva in modo etico e rigenerativo.
Consumare criticamente significa scegliere chi tutela la biodiversità, rispetta la stagionalità e garantisce condizioni di lavoro dignitose. Significa contribuire a economie locali che generano legami, benessere e resilienza.

La guida presenta anche alcune realtà virtuose del territorio — dall’Azienda Capi Verdi al Forno Tempera, da SeminAzioni al negozio biologico NAB — che dimostrano ogni giorno che un’altra agricoltura è possibile.

La guida Colto e Mangiato è un invito a scegliere, ogni giorno, un futuro più locale, più giusto e più sostenibile.

Buona lettura… e buoni acquisti consapevoli!

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Il progetto “Colto e mangiato” è finanziato dalla Regione Puglia, Bando “Puglia Capitale Sociale”.

Guida Colto e Mangiato : costruire relazioni attraverso il cibo